Uno qualunque: un noir urbano generazionale sui tormenti dell’anima

Uno qualunque

Uno qualunque, un romanzo noir

Uno Qualunque, esordio letterario di Alessandro Agnese, edito da Ferrari Editore, casa editrice calabrese sempre attenta ai giovani autori italiani, è un romanzo noir, sincero e crudele, che sa andare a fondo negli spazi bui dell’animo umano.
Una storia divisa in quattro micro storie, apparentemente slegate tra di loro, ma unite da un intreccio fitto, che sembra un puzzle, e che avrà un legame grazie ad un personaggio chiave, Amerigo, metafora del male e della fragilità umana.

Le quattro micro-storie

Se il primo episodio ci narra di due ragazzi perduti, alla ricerca di un senso da dare alla loro vita insensata (spesso caratterizzata da uscite serali e trip vari), il secondo capitolo ci parla di una vendetta tra due amiche che avrà un amaro epilogo. Sarà il terzo episodio conclusivo quello rivelatore degli enigmi sparsi all’interno del libro. Qui la narrazione diventa più serrata, quasi come un incubo dal quale si vuole uscire.
Nel corso della storia sovrappongono a volte riflessioni e digressioni sulla vita e sull’animo tormentato dell’uomo.
Agnese dice per bocca di uno dei suoi personaggi: ”Per la fame, il freddo o la caduta in un burrone, l’uomo è destinato alla morte. Il nostro vero fine… è imboccare la strada che non porta più a nessun bivio”.

La trama in quattro stadi di coscienza

Ci pare azzeccato lo sviluppo della trama attraverso quattro diversi stadi di coscienza(infantia, adulescentia, juventus-maturitas, senectus), che sono poi i vari stadi della vita. La morte è concepita come filo conduttore, un filo rosso che unisce le tre storie. Dal punto di vista prettamente narrativo lo stile risulta molto cinematografico, tanto da intravedere delle forti similitudini con le serie tv.
Il risultato è un ottimo noir, crudo e ben ritmato, in grado di appassionare il lettore grazie alla sua scrittura fluida.

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  • Vive a Reggio Calabria. Dopo anni passati fuori per lavoro, è ritornato nella sua città. Blogger, appassionato di fotografia, musica e cinema. Presidente dell'associazione culturale Fahrenheit 451. Vincitore del concorso fotografico “Calabria-back to the beauty” (Calabria Contatto). Ama la letteratura, con una predilezione per gli scrittori di fine Ottocento e Novecento. Si pone come obiettivo quello di condividere la valorizzazione del territorio e del mondo visto con gli occhi della gente del Sud.

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